Due interessantissime iniziative nella nostra città in questi giorni. La prima riguarda Prima Aziz, l’importante festival internazionale organizzato da Pianosequenza. L’edizione 2004 prende il via giovedì 15 aprile a Palazzo Ziino (aula didattica della Mediateca Comunale): alle 11,00 presentazione della manifestazione e alle 17,00 il primo seminario, curato da Antonio Scontrino, sul confronto tra fotografia tradizionale e digitale; il secondo, a cura di Rino Schembri, è previsto il giorno dopo (stesso luogo) alle 10,00 ed è incentrato
sul montaggio (partecipazione libera previa prenotazione, tel. 320/7611683 oppure 339/8105030; e-mail pianosequenza@libero.it). Le proiezioni sono organizzate invece alla Galleria Bianca dei Cantieri Culturali alla Zisa. Per la data inaugurale, alle ore 17,00, c’è in programma la retrospettiva sul cinema documentario indipendente di Zelimir Gvardiol (fra i suoi titoli, Ravens e The Way We Are) e Salvo Cuccia (citiamo almeno Un sogno di Sciascia in Sicilia), mentre dalle 20,00 in poi saranno visibili i cortometraggi in concorso di Massimo Coglitore (Deadline), Shaun Andrews (Argent Liquide), Giulia Secreti (I fili di Arianna) e molti altri. Alle 17,30 del 16, spazio alle sezione DAMS (Cenere di Andrea Dalpian, Orme d’amore di Sonia Milani, Solo il giorno dopo di Ugo Parodi sono alcuni dei concorrenti), mentre alle 20,30 si continua con l’altra competizione (sempre a caso, Tifo a Palermo di Giuseppe Giorgianni, Il Genio creativo di Ivan Monterosso e Alex Garraffa, Sette aprile di Massimo Ali). Il sabato, nuovi corti (per esempio, di Peyron, Chiarini, Castiglione, Sai, Iraci, Soldi) alle 17,30 e alle 20,30. Domenica, dopo un omaggio al cinema breve latino-americano, le premiazioni. Grazie all’associazione Videodrome (info 328/3318815), il Lubitsch ci regala invece, ogni lunedì e martedì (ore 18,30 - 20,30 - 22,30), dei capolavori in pellicola. Già passato il rarissimo Il carretto fantasma di Victor Sjöström; i prossimi appuntamenti sono con La scala a chiocciola di Robert Siodmak (19 e 20 aprile), Ladri di biciclette di Vittorio De Sica (26 e 27 aprile), Cantando sotto la pioggia di Gene Kelly e Stanley Donen (3 e 4 maggio), Scarpette rosse di Michael Powell e Emeric Pressburger (10 e 11 maggio), Il cielo sopra Berlino di Wim Wenders (17 e 18 maggio), La morte corre sul fiume di Charles Laughton (24 e 25 maggio). Non vi basta? Per giugno si preparano sei lungometraggi di Andrej Tarkovskij! (m.a.)
Il Puma